La vita sessuale delle donne non è necessariamente destinata a finire

Elizabeth Shepherd.jpg

Anche se l'aspetto esteriore del viso e del corpo cambiano nel corso degli anni, la scintilla del desiderio per una connessione intima risplende ancora

Elizabeth Shepherd, attrice e insegnante di Shakespeare a New York

Ho letto di Elizabeth Shepherd sul New York Times, dove l’82enne attrice britannica si è fatta notare per una conversazione incredibilmente schietta sulla sua vita sessuale. Ancora impegnata nella recitazione, Elizabeth fa parte di un programma che contrasta la discriminazione legata all’età creato dal dottor Ronald Adelman, co-capo della geriatria della Weill Cornell Medical School.

Ogni anno, i futuri medici hanno la possibilità di assistere a una rappresentazione che illustra il modo umano per trattare un paziente più anziano. A seguire, incontrano un gruppo di anziani molto attivi che li guidano oltre gli stereotipi e li invitano a esplorare aspetti meno noti della multiforme realtà della vecchiaia.

«Mi considero un attivista ed ero entusiasta di avere la possibilità di utilizzare le mie capacità recitative per illustrare e ampliare la conoscenza degli anni successivi alla maturità», ha spiegato al telefono. Elizabeth, infatti, ha colto subito il mio invito a far luce sulla vita sessuale delle persone in là con gli anni, un argomento che viene deriso nel migliore dei casi e messo a tacere per il resto del tempo.

Parlando di invecchiamento e amore, che cosa hai scoperto che non ti aspettavi oltre i 50 anni?

Ho scoperto che quando si tratta di avere una relazione non dipende necessariamente da quanta attenzione ricevi, ma da quanto sei disponibile a considerare a te stesso come a un essere sessuale. Ho anche scoperto spesso che sono così impegnata con altre cose nella mia vita - continuo a lavorare come attrice e insegno regolarmente Shakespeare agli studenti - che non penso affatto alla mia vita sentimentale! Anche se ho una relazione con un uomo di 65 anni che ora è in Afghanistan, sono abituata anche a rimanere da sola.

Credi che la tua professione e il fatto di continuare a lavorare abbiano avuto un impatto positivo sulla salute della tua vita sessuale?

Sì, certamente, il fatto che io sia ancora piena di energie e impegnata con il mondo ha giocato un ruolo. Ma, come ho detto poc’anzi, sono spesso impegnata in ogni genere di altre cose nella mia vita, così che la mia vita sessuale non è certo la priorità.

Cresciamo e viviamo in una cultura che celebra la giovinezza e la considera l’unico modo per essere sexy. Allo stesso tempo, c'è una mancanza di riferimenti visivi positivi per le donne anziane. Come possiamo creare uno spazio mentale per essere sessualmente / romanticamente coinvolte con il passare degli anni, nonostante i condizionamenti negativi sull’argomento?

L’autostima è molto importante. La mia professione è notoriamente ageista verso le donne e la bellezza di donne desiderabili in età avanzata non è celebrata e apprezzata come nel cinema francese, se pensi a Catherine Deneuve. Si comincia a parlare di questo fatto e alcune star spingono per cambiare le cose, per esempio, ci sono sceneggiatori che scrivono copioni su coppie e amanti avanti con gli anni. Anche senza una vita sessuale attiva e continua, ci si può sentire sexy e quindi sembrare sexy. Noi donne ne parliamo tra noi, ma avremmo abbiamo bisogno di coinvolgere gli uomini su questo argomento.

Nella tua intervista al New York Times hai parlato di una parentesi con una relazione omosessuale dopo i cinquant’anni. Pensi che superata quest’età tendiamo a essere più sicuri, più curiosi, più liberi sperimentare?

In alcuni casi, certo. Soprattutto. se non ti sei accontentato di quello che hai. Anche se alla fine non ho scelto di farlo, ho conosciuto alcune donne che hanno scelto una relazione omosessuale in età avanzata, per loro infinitamente più soddisfacente. Ma al giorno d'oggi le giovani donne sperimentano la scelta lesbica, o queer o di altro genere, molto liberamente. Non era così quando avevo la loro età!

I media (pensiamo ai film) tendono a desessualizzare le persone anziane o prenderle in giro per il loro interesse per il sesso, ma sappiamo che la qualità del sesso non è necessariamente legata all’età. Quali miti dovrebbero sfatare le donne per una vita sessualmente attiva dopo i cinquanta e oltre?

Il mito secondo il quale una donna vecchia automaticamente smette di fare sesso e non è più attraente. Il motivo della mia schiettezza con gli studenti di medicina è che, tradizionalmente, la domanda sulla vita sessuale non viene nemmeno posta a un paziente più anziano. Oppure, la si pone supponendo che la risposta sarà “Oh, no!”. Il nostro programma attraverso la Weill Cornell Medical School, invece, è una risposta che vorremmo condividere con un pubblico più ampio. Anche la professione dello spettacolo ha bisogno di educazione e ci sta lentamente arrivando.

In che modo l'innamoramento evolve con il tempo?

Diciamo che le aspettative diventano più realistiche!

Nella tua esperienza, come cambiano l’amore e il sesso quando passano gli anni?

Credo che sia difficile, impossibile, generalizzare. Penso che una donna e un uomo anziano che si innamorano oggi non hanno dimenticato il romanticismo, il corteggiamento e la tenerezza e questa è la principale differenza con lo stile "immediatamente contro il muro" della generazione del dating.

A parte il condizionamento sociale, pensi che siamo responsabili in prima persona nella creazione di ostacoli quando consideriamo i rapporti completi come l'unico modo per avere una vita sessuale?

Assolutamente! Il tradizionale rapporto come unica forma di espressione sessuale è dannosamente limitante e per nulla vero! Quando il corpo invecchia, ci sono diversi fattori pratici che devono essere presi in considerazione in modo compassionevole e umoristico.

Con o senza il Viagra, un uomo non è così più potente come una volta e una donna dopo la menopausa ha bisogno di mantenere la vagina lubrificata e, magari, anche di usare un dilatatore. Ma ci sono sempre baci e altre parti del corpo per creare un desiderio ardente e l’orgasmo, con le mani, con la bocca o con i vibratori o qualunque altra cosa, può ancora essere una meravigliosa esperienza condivisa.